Scelta del sistema Domotico

Siamo nel 2018 ed ormai la parola Domotica comincia ad essere nominata con molta frequenza, i giovani clienti sono spesso orientati sulla richiesta di impianti smart per poterli gestire dal proprio smartphone.

Come ormai sarà ben chiaro a tutti gli Elettricisti Evoluti, la presentazione del primo iPhone nel 2007 ha introdotto nuove forme di mercato in molti settori , anche nei nuovi impianti elettrici.

Prima degli smartphone la domotica veniva proposta quando si doveva fare fronte a delle automazioni come gli Scenari e veniva “abbellita” con l’aggiunta di Display Touch-Screen, ovviamente a bassa risoluzione e resistivi. Il comando da remoto era raro, anche per la mancanza di connessioni internet efficaci.

Ad oggi invece, internet è alla portata di tutti, gli smartphone hanno praticamente la priorità pure sugli altri beni primari e la tecnologia avanza sempre più velocemente. A causa di questa continua crescita delle funzioni che vengono messe a disposizione dai colossi informatici, come Apple, Google e Microsoft, i nostri impianti elettrici devono essere in grado di integrarsi con applicazioni pre-installate sui dispositivi (vedi l’app Casa presente su iPhone, iPad e Mac). Con i nuovi assistenti vocali ( vedi Siri, Google Home e Amazon Alexa ), che prima erano presenti solo sugli smartphone e da poco si sono materializzati in speaker domestici come HomePod di Apple e Google Home, il quale scopo, oltre quello di riprodurre musica, fare ricerche su internet ed annotare la lista della spesa, è quello di comandare le utenze dell’abitazione in cui si trovano.

Chi sta leggendo capirà che per far fronte a tutte queste funzioni e per lasciare comunque lo spazio per integrare le funzionalità che verranno nei prossimi anni, all’interno di un nuovo impianto elettrico, non è il caso di proporre un sistema proprietario con una limitata fascia di prodotti e funzioni.

In Italia attualmente i sistemi domotici più conosciuti sono :

  • Bticinio MyHome
  • Vimar By Me
  • Ave Domina Plus
  • Came Domotics
  • Gewiss Easy-KNX
  • Home PLC
  • Standard KNX

All’infuori del sistema KNX troviamo solo sistemi proprietari ( MyHome, By Me, Domina Plus, Came Domotics, Home PLC, etc. )

Per chi non ne fosse a conoscenza un sistema proprietario viene inteso come una fascia di prodotti in grado di comunicare solo tra di loro al fine di realizzare alcune funzioni. Per riuscire a fornire altre funzioni non concepite, tali sistemi si appoggiano ad altri sistemi/protocolli che le forniscono. Per mettere in comunicazione i due sistemi, il costruttore mette a disposizione un Gateway che funge da traduttore per i due protocolli.

Ecco alcuni esempi di Gateway:

Come possiamo vedere, il protocollo che viene scelto dai sistemi proprietari per far fronte alla mancanza di altre funzioni, è il KNX.

Chi ha già programmato impianti domotici, saprà già cosa comporterebbe il dover passare tra più software per integrare delle funzioni. E potrà immaginare gli eventuali problemi che si potrebbero generare in futuro quando il cliente chiederà l’aggiunta di nuove funzioni all’impianto, dovendo far comunicare più sistemi tra di loro.

Dalle mie parti vengono chiamati “accrocchi“.

Cos’è lo Standard KNX ? 

La risposta: KNX – L’unico STANDARD mondiale aperto per il controllo della casa e dell’edificio

Per trasmettere le informazioni di controllo a tutti i componenti per la gestione dell’edificio, è necessario un sistema che elimini i problemi derivanti dai singoli componenti isolati, assicurando che tutti i componenti comunichino per mezzo di un linguaggio comune: in breve, un sistema come il bus KNX, indipendente dal singolo costruttore e dalla particolare applicazione. Questo standard è basato su oltre 24 anni di esperienza di mercato, grazie anche ai sistemi predecessori di KNX: EIB, EHS e BatiBUS. Mediante il mezzo trasmissivo KNX al quale sono collegati tutti i dispositivi bus (doppino intrecciato, radio frequenza, onda convogliata o IP/Ethernet), essi sono in grado di scambiare informazione. I dispositivi bus possono essere sensori od attuatori richiesti per il controllo di apparecchiature di gestione degli edifici come: illuminazione, veneziane / tapparelle, sistemi di sicurezza, gestione dell’energia, riscaldamento, sistemi di ventilazione e climatizzazione, sistemi di segnalazione e monitoraggio, interfacce verso sistemi di monitoraggio e di manutenzione per l’edificio, controllo remoto, contabilizzazione, controllo audio / video, elettrodomestici, ecc. Tutte queste funzioni possono essere controllate, monitorate e segnalate mediante un unico sistema, senza necessità di centrali di controllo aggiuntive.

IlluminazioneVeneziane e tapparelle Sistemi di sicurezza Gestione energia Sistemi HVAC
Sistemi di monitoraggio Controllo Remoto Contabilizzazione Controllo Audio/Video Elettrodomestici

Bene, siamo arrivati alla fine dell’articolo e adesso lascio la parola a voi nei commenti. Cosa proporresti ai tuoi clienti al giorno d’oggi per salvaguardarti in futuro e non lasciare una sensazione di truffa al cliente quando ti verrà a chiedere nuove funzioni in futuro ?